
Questa è l'espressione sulla quale i protagonisti de celeberrimo affresco di Leonardo da Vinci, dibattono. I ragazzi dell'Accademia di Belle Arti di Catania, coordinati dal professor Puglisi, hanno voluto ricreare quei sentimenti. Non solo, Sabato pomeriggio, in piena Piazza Università, Questa manifestazione nasce per ricordare e commemorare la morte del genio fiorentino. Il due maggio di quest'anno, infatti, sono ufficialmente trascorsi cinquecento anni dalla scomparsa dell'artista toscano. Allo stesso tempo, però, Un mito la cui genialità è stata riconosciuta troppo tardi, costringendolo ad accasarsi in Francia, alla corte del re. Insomma, [gallery ids="13417,13418,13416,13415,13414,13413"]Il professor Puglisi ci ha tenuto a spiegare l'importanza di questa manifestazione, ricordandoci come il metodo di Leonardo da Vinci sia tutt'oggi privo di falle. Un metodo basato sull'osservazione e sulla sperimentazione pratica, sull'esperienza. In un mondo dove sempre più si tende ad isolarsi, pretendendo di poter conoscere la vita dalla luce di uno schermo, rievocare Leonardo e il Cenacolo serve a ribadirci ancora una volta che Osservare, sperimentare e, perché no, fallire fino al successo. Una sequenza incapace di passare di moda ma che, a volte, viene snobbata e dimenticata.Tra pose improbabili e scomode all'inverosimile, il divertimento non è certo mancato in questa rievocazione, che ha visto la partecipazione di uomini, donne e bambini di tutte le età, nazionalità e classe sociale, per farci capire, tra le altre cose, che un'opera d'arte è solo un simbolo. Un simbolo che può essere incarnato e preso a modello. Un simbolo che mantiene vivi valori e idee trasmessi secoli fa, ma capaci ancora di fare sognare. Sempre.
Il Cenacolo,
hanno permesso a chiunque di farne parte!
ogni singolo passante sarebbe potuto essere un personaggio di questo quadro vivente.
cinquecento sono anche gli anni passati dalla nascita del suo mito.
rassegnamoci, la Gioconda è a Parigi per volere di Leonardo.
le emozioni si provano fuori dalla propria bolla, fuori dalla propria comfort zone.










