imgi_5_sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
imgi_5_sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4

PAGINE

Categorie

Categorie

Il Lifestyle come lo raccontiamo noi

imgi_2_sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog
press2a
hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
imgi_10_sudpalermologo
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c

facebook
instagram
youtube
whatsapp
Miss Sicilia 2026 è Vittoria Ciulla: chi è la 20enne palermitana che ora punta a RomaStudiare lontano da casa è sempre più un lusso: a Milano anche 823 euro per una singolaCaldo record: i sindacati chiedono di posticipare l'inizio delle lezioni, il Ministro annuncia un piano da 20 milioniMedicina, è ripartito ieri il Semestre Aperto: al via il 2° anno della nuova selezioneScuola: a Catania quasi 1900 cattedre ancora da coprire, il precariato diventa la regolaDebiti scolastici, l’estate degli studenti sospesi: tra ansia e seconde possibilità

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

 

info@sudlife.it

+39 339 7008876

IN EVIDENZA

Al via i Mondiali di Pokemon: perché questi personaggi piacciono ancora ai ragazzi

2026-08-29 06:00

Valerio Saitta

Apertura, attualità,

Al via i Mondiali di Pokemon: perché questi personaggi piacciono ancora ai ragazzi

Dal 28 al 30 agosto a San Francisco ci sono in palio oltre 2 milioni di dollari. Ma i ragazzi non vanno lì sono per il premio.

chatgpt-image-28-ago-2026-11_44_01.png

I Pokemon. Alzi la mano chi, anche senza aver mai visto il cartone, non li ha mai sentiti nominare.

I mostriciattoli più famosi del mondo sono diventati anche i protagonisti di una competizione a loro dedicata.

A guardarli da fuori sembrerebbe quasi un paradosso: mentre il mondo corre verso l'intelligenza artificiale, gli eSport e videogiochi sempre più realistici, migliaia di ragazzi continuano a mettersi in viaggio con un mazzo di carte Pokémon o una squadra di mostriciattoli digitali.

 

Eppure è esattamente quello che sta accadendo in questi giorni a San Francisco, dove dal 28 al 30 agosto si disputano i Pokémon World Championships 2026, il grande appuntamento mondiale dedicato al gioco di carte collezionabili, ai videogiochi, a Pokémon GO e alle altre competizioni della galassia Pokémon.

 

Non è una semplice convention per nostalgici. È un fenomeno competitivo globale, con oltre 2 milioni di dollari di montepremi complessivo e partecipanti arrivati da tutto il mondo per conquistare il titolo di campione mondiale.

 

E soprattutto è un fenomeno che racconta qualcosa di interessante sui ragazzi di oggi.

 

Perché Pokémon piace ancora ai giovani?

 

La prima risposta è apparentemente banale: perché Pokémon è cresciuto insieme a loro.

 

Per un adolescente di oggi, Pikachu non è necessariamente un personaggio "vecchio". È un linguaggio che ha attraversato videogiochi, carte, anime, smartphone, social network e piattaforme di streaming.

 

Il risultato è una comunità intergenerazionale nella quale un dodicenne può giocare con qualcuno di venti, trenta o quarant'anni e trovarsi comunque sullo stesso terreno.

È questo uno degli elementi più potenti del fenomeno: Pokémon non chiede di scegliere tra passato e presente. Li mette insieme.

Un altro motivo del successo risiede anche forse nel fatto che quest'evento offre qualcosa che molti altri videogiochi non riescono più a garantire: la possibilità di sentirsi davvero parte di una comunità.
 

Un ragazzo può allenarsi online, seguire un torneo su Twitch o YouTube, discutere delle strategie sui social, incontrare altri giocatori nella propria città e, dopo mesi di qualificazioni, ritrovarsi dall'altra parte del mondo.
 

Il gioco diventa così un'identità sociale, non soltanto un'attività individuale.
 

E c'è un altro elemento decisivo: Pokémon permette di trasformare la passione in competenza.

Il ragazzo che conosce centinaia di Pokémon, statistiche, abilità e strategie non è più semplicemente "quello che gioca". 

All'interno della community diventa quello bravo, quello a cui chiedere consiglio, quello che può competere.

È una forma di riconoscimento.

 

Non vanno ai Mondiali soltanto per vincere

 

Chi partecipa ai Mondiali non lo fa necessariamente soltanto per il premio finale.
 

Per arrivare a San Francisco bisogna infatti costruirsi un percorso competitivo, accumulando risultati e qualificandosi attraverso la stagione dei tornei. 

I Mondiali rappresentano quindi il punto di arrivo di mesi, spesso anni, di allenamento.
 

E qui Pokémon smette definitivamente di essere soltanto un gioco.

Dietro una partita ci sono strategia, studio, memoria, capacità di prevedere le mosse dell'avversario, gestione della pressione e allenamento

Nel gioco di carte, per esempio, conoscere le proprie carte non basta: bisogna leggere la partita e prendere decisioni in pochi secondi.
 

Nel videogame competitivo vale lo stesso principio.

Non è così diverso, nella sostanza, da ciò che accade negli sport tradizionali: cambia il campo di gioco, non la voglia di competere.
 

I numeri raccontano un fenomeno enorme
 

La dimensione del movimento è evidente anche dai numeri.

Ai Mondiali 2025 di Anaheim, il solo torneo VGC, cioè la competizione ufficiale sui videogiochi Pokémon, ha registrato 371 giocatori effettivamente presenti nella categoria Masters, oltre alle categorie Junior e Senior.
 

E quest'anno il pubblico atteso a San Francisco è ancora più significativo: oltre 50 mila persone sono previste tra Pokémon World Championships e PokémonXP, il nuovo grande evento dedicato ai fan organizzato contemporaneamente ai Mondiali.

Non stiamo dunque parlando di una piccola nicchia di appassionati.
 

Stiamo parlando di un ecosistema internazionale fatto di giocatori, spettatori, collezionisti, creator, famiglie e community online
 

SudLife

Edito da: Sudpress S.r.l. C.da Giancata s.n., Zona Industriale – 95128 Catania

SudLife è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

imgi_5_sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4

La tua pubblicità su SudLife passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta