
Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di invecchiamento precoce nelle nuove generazioni.
Non si tratta solo di una percezione: un recente studio pubblicato su Nature Medicine suggerisce che le persone under 50 presentano un'età biologica più elevata rispetto alle generazioni precedenti.
Secondo i ricercatori, questo fenomeno potrebbe contribuire a spiegare il crescente aumento dei tumori a esordio precoce.
Le nuove generazioni invecchiano più velocemente
Lo studio, condotto dalla Washington University School of Medicine di St. Louis su oltre 160.000 persone, ha confrontato individui nati in decenni diversi.
I risultati mostrano che i nati tra il 1965 e il 1974 hanno un'età biologica superiore rispetto ai nati tra il 1950 e il 1954. Lo stesso vale per i nati tra il 1990 e il 1999, che risultano biologicamente più "anziani" rispetto ai coetanei delle generazioni precedenti.
Secondo Yin Cao, coautore dello studio, questi cambiamenti biologici potrebbero essere collegati all'aumento dei casi di cancro osservato tra i giovani adulti.
Il possibile legame con i tumori
L'analisi ha evidenziato che un'età biologica più avanzata è associata a un maggior rischio di sviluppare tumori del polmone, del tratto gastrointestinale e dell'utero, indipendentemente dalla predisposizione genetica.
I ricercatori hanno inoltre osservato che l'invecchiamento del sistema immunitario è associato al tumore del polmone a esordio precoce, mentre quello del tessuto adiposo al tumore del colon-retto.
Perché si invecchia prima?
Le cause non sono ancora del tutto chiare, ma gli esperti ipotizzano il coinvolgimento di diversi fattori legati allo stile di vita e all'ambiente, tra cui: alimenti ultra-processati, obesità e sedentarietà, alcol, stress cronico, inquinamento atmosferico e microplastiche.
Questi fattori possono favorire infiammazione cronica e stress ossidativo, accelerando alcuni processi di invecchiamento cellulare.
Un fenomeno ancora da comprendere
Il fenomeno coincide con un aumento dei tumori tra i più giovani: secondo un rapporto pubblicato sul BMJ, dal 1990 i casi di cancro negli under 50 sono aumentati del 79% a livello mondiale.
Gli stessi ricercatori invitano però alla prudenza: non è ancora possibile stabilire se l'invecchiamento biologico precoce sia una causa, una conseguenza o semplicemente un indicatore di questo aumento.
Saranno necessari ulteriori studi per chiarire il rapporto tra questi fenomeni.











