
Sembrano essere finiti i tempi in cui la Maturità rappresentava un passaggio importante ed emozionante, ma vissuto senza particolari cerimonie.
I Millennials affrontavano l'esame in maniera abbastanza sobria: si arrivava a scuola con un abbigliamento semplice, si sosteneva l'orale con qualche “fan”, amico o parente ad incoraggiarti e poi una volta terminato si tornava a casa o magari si ci andava a rilassare a mare.
Ebbene oggi il quadro è radicalmente cambiato e per la Generazione Z, il diploma è quasi diventato un evento da celebrare in grande stile, sempre più simile alla discussione di una tesi universitaria.
Non conta soltanto la preparazione scolastica: entrano in gioco immagine, outfit, fotografie, festeggiamenti e condivisione sui social network.
Ad analizzare questa trasformazione è un'indagine realizzata da Skuola.net su un campione di 500 maturandi, intervistati qualche settimana fa durante il weekend di pausa tra le prove scritte e l'inizio degli orali.
Ma andiamo a vedere ad uno ad uno tutti gli aspetti.
Dress code da grande occasione: il 68% sceglie un look elegante
Partiamo dall'abbigliamento. Come dice un vecchio proverbio “l'abito non fa il monaco”, ma per gli studenti presentarsi davanti alla commissione con un outfit casual è ormai una scelta minoritaria.
Secondo la ricerca, quasi 7 studenti su 10 (68%) hanno deciso di affrontare l'esame con un look elegante.
Nel dettaglio:
- il 43% utilizzerà un abito formale già presente nel proprio guardaroba;
- il 25%, pari a 1 maturando su 4, ha acquistato un vestito nuovo appositamente per l'occasione.
Di conseguenza, meno di 1 candidato su 3 si presenterà all'esame con un abbigliamento considerato "normale".
Un dato che evidenzia come la Maturità sia sempre più percepita come un evento simbolico e pubblico, da vivere con la stessa attenzione riservata alle grandi tappe della vita accademica.
Dopo l'orale: corona d'alloro, spumante e foto con parenti non sono più solo per universitari
Finito il colloquio orale scattano le foto di rito davanti la scuola e tra bottiglie di spumante stappate, applausi, fotografie e abbracci, un simbolo sta vivendo una seconda giovinezza: la corona d'alloro.
Questo accessorio tradizionalmente associato alla laurea è ormai entrato a pieno titolo anche nelle celebrazioni dei neodiplomati.
Per molti ragazzi della Gen Z rappresenta un elemento imprescindibile delle foto ricordo e dei contenuti condivisi sui social.
E il momento, come fosse una laurea, va celebrato circondati dalle persone più importanti.
Ben il 40% dei diplomandi si aspetta un vero e proprio "bagno di folla", con la presenza contemporanea di genitori, parenti, amici, compagni di classe e partner.
A questi si aggiungono:
- il 6%, che festeggerà esclusivamente con la famiglia;
- il 9%, che condividerà il momento soltanto con amici o fidanzati;
- il 30%, che ha già deciso di organizzare una festa ma non ha ancora definito i dettagli, complice l'ansia legata agli esami.
Dopo il voto scatta la festa: l'85% celebrerà il diploma
Se dentro l'aula prevalgono tensione ed emozione, all'esterno delle scuole prende forma un vero e proprio rito collettivo.
L'indagine rivela che l'85% dei maturandi ha intenzione di festeggiare la conclusione del percorso scolastico in modo visibile e condiviso. Solo il 15% non prevede alcuna celebrazione particolare.
Numeri che confermano una tendenza ormai consolidata: il diploma non rappresenta più soltanto la fine degli studi superiori, ma un evento sociale da condividere con amici, familiari e follower.











