imgi_5_sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
imgi_5_sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4

PAGINE

Categorie

Categorie

Il Lifestyle come lo raccontiamo noi

imgi_2_sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog
press2a
hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
imgi_10_sudpalermologo
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c

facebook
instagram
youtube
whatsapp
La moda dei tuffi estremi sui social: tra sfide virali e rischi mortaliConcerto di Ultimo da record: perché tanti giovani sono andati e ci tornerebberoI Mondiali invisibili: A Gaza i bimbi giocano a calcio nel fango e nell'indifferenza generaleNon solo un aiuto per compiti e tesine: 4 ragazzi su 10 ammettono di aver creato con l'AI un legame affettivoEsami di 3° media, boom di tesine realizzate con Chatgpt: i docenti notano argomenti troppo specificiMaturità 2026, la rivoluzione della Gen Z: il diploma si festeggia quasi come una laurea

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

 

info@sudlife.it

+39 339 7008876

IN EVIDENZA

Giovani siciliani e futuro: cresce il pessimismo, ma non manca la voglia di cambiamento

2026-06-27 06:00

Valerio Saitta

Apertura, attualità,

Giovani siciliani e futuro: cresce il pessimismo, ma non manca la voglia di cambiamento

Sarà presentata oggi a Catania un'indagine di Ora! in cui si rivela che 3 ragazzi siciliani su 4 pensano che qui le cose non cambieranno mai

chatgpt-image-22-giu-2026-15_24_29.png

Il 73% dei giovani siciliani ritiene «spesso» o «sempre» che la situazione nell'isola sia destinata a rimanere invariata, mentre l'81% non prevede miglioramenti significativi nei prossimi dieci anni

 

È quanto emerge da una ricerca realizzata da Ora!, il movimento fondato dall'economista Michele Boldrin e dall'imprenditore Alberto Forchielli.

 

I risultati completi dello studio, insieme a un'analisi del costo dell'emigrazione giovanile e alle proposte elaborate dal movimento, saranno presentati oggi, sabato 27 alle ore 11 al Palazzo della Cultura di Catania.

 

L'indagine ha coinvolto 1.150 giovani siciliani tra i 18 e i 40 anni, chiamati a esprimersi su temi come lavoro, mobilità e prospettive per il futuro.

 

Perché i giovani scelgono di lasciare la Sicilia

 

Tra le domande poste agli intervistati vi era anche la possibilità di trasferirsi altrove per costruire un percorso professionale più soddisfacente.

 

Dai dati emerge che la principale motivazione alla partenza non è la semplice assenza di lavoro, bensì la mancanza di opportunità di crescita professionale, indicata dal 53% del campione. Seguono il mancato riconoscimento del merito (37%) e la presenza di meccanismi clientelari (33%).

 

«Con Ora! – ha dichiarato Carmelo Abate, componente del consiglio direttivo nazionale – stiamo cercando di introdurre in Sicilia un approccio completamente nuovo. Per costruire un futuro concreto per questa terra è necessario partire dalle sue criticità più profonde».

 

Più istruzione, meno fiducia nelle opportunità dell'isola

 

Lo studio evidenzia inoltre una relazione significativa tra il livello di istruzione e la percezione delle opportunità offerte dalla Sicilia.

Secondo i dati raccolti, all'aumentare del titolo di studio diminuisce la fiducia nella possibilità di realizzare il proprio futuro nell'isola

 

Tra chi possiede la sola licenza media, il 33% afferma di voler restare. La situazione cambia tra i giovani con una formazione più avanzata: tra coloro che hanno conseguito un master o un dottorato, l'11% vorrebbe rimanere ma non ritiene di avere le condizioni per farlo, mentre il 15% preferirebbe trasferirsi altrove.

 

C'è anche chi guarda al futuro con ottimismo

 

In realtà, nonostante il quadro generale sia caratterizzato da un forte senso di sfiducia, il report individua anche una componente di giovani che continua a credere nel cambiamento. 

 

Tra questi, il 55% si dice convinto che la situazione possa migliorare.

 

«Il problema – ha aggiunto Abate – non è che i giovani non amino la Sicilia. Tre ragazzi su quattro pensano che qui le cose non cambieranno mai. Non perché abbiano perso la speranza, ma perché finora nessuno ha offerto loro motivi concreti per credere il contrario».

 

Oggi la presentazione dell'indagine a Catania

 

Partendo dai risultati dell'indagine, Ora! Sicilia ha elaborato cinque proposte con l'obiettivo di intervenire sulle cause strutturali che alimentano il divario tra la domanda e l'offerta di lavoro qualificato e se ne parlerà proprio oggi a Catania in occasione della presentazione che come detto è prevista alle ore 11 al Palazzo della Cultura di Catania.
 

L'intento del movimento è quello di favorire condizioni più favorevoli per i giovani, contrastando l'emigrazione e creando opportunità professionali in grado di valorizzare competenze, formazione e merito.

SudLife

Edito da: Sudpress S.r.l. C.da Giancata s.n., Zona Industriale – 95128 Catania

SudLife è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

imgi_5_sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4

La tua pubblicità su SudLife passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta