
E anche la seconda prova è archiviata.
Se il debutto con il tema d'Italiano aveva spinto i maturandi a guardarsi dentro con tracce più intimiste e riflessive, lo scritto ministeriale sulle materie d'indirizzo ha letteralmente spalancato le finestre sulle competenze pratiche e le grandi questioni globali.
Dalla versione di Quintiliano al Liceo Classico allo studio delle acque del Lago di Bracciano al Liceo Scientifico, la giornata di ieri è stata intensa, vissuta tra concentrazione massima e i consueti fiumi di ironia sui social network.
Le tracce dei vari indirizzi
I plichi del Ministero dell'Istruzione e del Merito sono stati aperti alle ore 8:30 in tutta Italia.
Ecco su cosa si sono misurati i ragazzi:
Per il Liceo Classico vi era il Latino ed è stato proposto Un brano tratto dal primo libro dell'Institutio oratoria di Quintiliano, focalizzato sul valore formativo della musica nella crescita del perfetto oratore.
Per il Liceo Scientifico la prova di Matematica consisteva in uno studio di funzione tradizionale affiancato da un problema applicato sulla modellizzazione matematica del livello idrico del Lago di Bracciano, oltre a quesiti basati su tornei di pallavolo e partite di scopone scientifico.
Per il Liceo Linguistico sono stati inseriti testi d'analisi d'attualità e letteratura legati ad autori internazionali come Zadie Smith, ai temi degli OGM e alle sfide organizzative di Milano-Cortina.
Infine per il Liceo delle Scienze Umane vi era una traccia incentrata sulla pedagogia e la crescita dei giovani elaborata a partire dai testi di Alberto Pellai.
I commenti fuori dalle scuole
Terminata la prova i maturandi a caldo hanno commentato in maniera generalmente positiva.
Al Liceo Classico la scelta di Quintiliano per la versione di latino è stata accolta positivamente da chi sperava in un autore dallo stile lineare e chiaro.
Molto apprezzato anche il contenuto. Il brano incentrato sull'educazione ha trovato il favore dei ragazzi, che lo hanno definito un testo logico e accessibile.
Alcuni studenti hanno comunque lamentato costrutti insidiosi nella seconda parte del testo, richiedendo un uso intensivo del dizionario.
Al Liceo Scientifico, tra gli 8 quesiti proposti, la presenza di problemi legati al mondo della pallavolo ha strappato più di un sorriso, rendendo la matematica meno astratta del solito.
Per il linguistico gli studenti hanno definita la traccia dal livello linguistico consono e stimolante.
Per le Scienze Umane I commenti hanno promosso a pieni voti le tracce incentrate sulla psicologia e sulle sfide dell'educare al tempo della tecnologia, con riferimenti ai testi di Alberto Pellai. Un tema sentito molto vicino dall'esperienza quotidiana dei candidati.
Il bilancio generazionale sui social
A differenza delle polemiche nate dopo il primo scritto per la scelta di autori come Pavese (giudicato da alcuni fuori programma), i commenti alla seconda prova evidenziano come lo scritto d'indirizzo sia stato più attento all'attualità.
I maturandi hanno gradito lo sforzo ministeriale di proporre prove pratiche e moderne, riducendo l'ansia da prestazione legata a nozioni puramente mnemoniche.
Ora al via agli orali e alla “calcolatrice”
Conclusi i due scritti ministeriali, l'attenzione dei ragazzi si sposta ora sulla preparazione del colloquio orale, l'ultimo scoglio prima della libertà.
Il calcolo per stabilire il voto finale dovrà essere fatto tramite la calcolatrice, con buona pace del fattore umano e della conoscenza dei docenti.
Sembra assurdo ma è così e noi di Sudlife ne parleremo in un prossimo articolo.











