
Oggi 21 giugno si celebra la Festa della Musica, l'evento internazionale che trasforma piazze, strade e luoghi pubblici in palcoscenici aperti a tutti.
Un'occasione speciale per riflettere sul ruolo che la musica continua ad avere nella vita delle nuove generazioni, tra streaming, social network e concerti sempre più partecipati.
Ma quali sono i gusti musicali dei giovani di oggi? Chi sono gli artisti che dominano le loro playlist? E quali strumenti scelgono di imparare a suonare?
In quest'articolo cerchiamo di fare un focus attuale del rapporto tra i giovani e la musica considerando tutti i suoi aspetti.
Le playlist dei giovani: tra rap, pop e contaminazioni
Innanzitutto diciamo che la musica che ascoltano i ragazzi nel 2026 è caratterizzata da una grande varietà di generi. Se fino a qualche anno fa il rap e la trap dominavano incontrastati, oggi le playlist delle nuove generazioni sono molto più eterogenee.
Accanto agli artisti urban trovano spazio il pop contemporaneo, l'indie, la musica elettronica e persino il ritorno di sonorità rock e cantautorali.
Le piattaforme di streaming consentono infatti di scoprire facilmente artisti provenienti da tutto il mondo, favorendo gusti musicali sempre più aperti e internazionali.
Un altro fenomeno importante è quello delle canzoni che diventano virali sui social network: molti giovani scoprono nuovi brani attraverso video brevi, trend e contenuti condivisi online.
Gli artisti preferiti dalla Generazione Z
Tra gli artisti più amati dai ragazzi continuano a distinguersi nomi della scena italiana e internazionale.
In Italia riscuotono grande successo artisti come Olly, Geolier, Annalisa, Mahmood, Lazza, Blanco e Angelina Mango, capaci di parlare alle nuove generazioni attraverso linguaggi contemporanei e sonorità innovative.
Sul fronte internazionale, i giovani ascoltano con entusiasmo star del calibro di Taylor Swift, Billie Eilish, Sabrina Carpenter, The Weeknd, Bad Bunny, Olivia Rodrigo e Dua Lipa. Molto seguiti anche gli artisti della scena K-pop, che continuano a conquistare milioni di fan in tutto il mondo.
La caratteristica comune è la capacità di mescolare generi diversi, superando le tradizionali etichette musicali.
Suonare uno strumento è ancora “di tendenza”?
Anche se la tecnologia ha cambiato il modo di ascoltare musica e oggi si riesce a fare musica dalla propria camera anche solo tramite un programma al pc, il saper suonare uno strumento è ancora interesse dei ragazzi.
La chitarra resta una delle scelte più popolari grazie alla sua versatilità e alla facilità con cui può accompagnare il canto.
Cresce inoltre l'interesse per il pianoforte, spesso appreso anche attraverso app e corsi online.
Tra gli strumenti più diffusi figurano inoltre la batteria, il basso elettrico e l'ukulele, particolarmente apprezzato dai più giovani.
Il ritorno della musica dal vivo
Nonostante il predominio dello streaming, i concerti rappresentano un momento fondamentale per i giovani. Festival estivi, eventi nelle piazze e grandi tour registrano spesso il tutto esaurito.
La musica dal vivo viene percepita come un'esperienza da condividere con gli amici, un'occasione per sentirsi parte di una comunità e vivere emozioni autentiche al di là degli schermi.
In fondo la Festa della Musica nasce proprio con questo spirito: portare la musica nelle strade e renderla accessibile a tutti, valorizzando sia gli artisti professionisti sia i musicisti amatoriali.











