
L'attesa per la Maturità 2026 è già iniziata. A pochi giorni dalla prima prova scritta (giovedì 18) studenti e docenti si interrogano sulle possibili tracce che il Ministero dell'Istruzione e del Merito potrebbe proporre ai maturandi.
E come ogni anno prende forma il tradizionale "toto-tracce", un esercizio che raramente riesce a indovinare con precisione le scelte ministeriali ma che offre comunque un'importante occasione per riflettere sui temi più rilevanti del nostro tempo.
Quest'anno, però, le previsioni assumono un significato particolare. Con le novità introdotte nell'Esame di Stato, non sarà sufficiente dimostrare di conoscere gli eventi di attualità: agli studenti verrà chiesto soprattutto di interpretarli, contestualizzarli e sviluppare un ragionamento critico e personale.
La Maturità chiede capacità di analisi, non semplici nozioni
Negli ultimi anni le tracce di attualità hanno premiato gli studenti capaci di andare oltre il semplice elenco di fatti e notizie. Anche nel 2026 potrebbe essere così.
Le commissioni sembrano sempre più orientate a valutare la capacità di comprendere fenomeni complessi, collegare eventi diversi e sviluppare riflessioni argomentate.
In un contesto dominato dai social network e dall'informazione veloce, saper distinguere tra dati, opinioni e propaganda potrebbe rappresentare un valore aggiunto durante la prova.
Guerra e scenari internazionali tra gli argomenti più probabili
Tra i temi più accreditati dagli osservatori figura senza dubbio quello dei conflitti internazionali. Le tensioni geopolitiche che continuano a caratterizzare il panorama mondiale potrebbero offrire lo spunto per una traccia dedicata al ruolo dell'informazione, alla propaganda, alle relazioni internazionali e alla responsabilità dei cittadini nell'era digitale.
Gli esperti invitano però a non affrontare l'argomento in modo ideologico. In caso di una traccia sulla guerra, la chiave potrebbe essere la capacità di analizzare i fatti da più prospettive, comprendendo la complessità degli eventi senza fermarsi a letture semplicistiche o polarizzate.
Intelligenza artificiale, il tema che domina il dibattito pubblico
Se c'è un argomento che mette quasi tutti d'accordo tra le possibili tracce della Maturità 2026 è l'Intelligenza artificiale.
Dall'arrivo di strumenti come ChatGPT fino all'utilizzo dell'IA nel mondo del lavoro, della scuola e della comunicazione, il tema è diventato centrale nel dibattito contemporaneo.
Gli studenti potrebbero essere chiamati a riflettere sulle opportunità offerte dalla tecnologia, ma anche sulle sfide etiche, occupazionali e sociali che essa comporta.
Più che una contrapposizione tra sostenitori e detrattori, una possibile traccia potrebbe chiedere di ragionare sul rapporto tra uomo e macchina, sull'importanza del controllo umano e sulla necessità di acquisire nuove competenze per convivere con queste innovazioni.
Cambiamento climatico, overturism e sostenibilità restano temi attuali
Tra gli argomenti che continuano a mantenere alta la loro rilevanza figura il cambiamento climatico.
Ondate di calore, eventi meteorologici estremi e transizione ecologica sono questioni ormai al centro del dibattito internazionale.
Una traccia su questo tema potrebbe richiedere agli studenti di confrontarsi con dati scientifici, politiche ambientali e comportamenti individuali, evitando approcci esclusivamente emotivi e privilegiando un'argomentazione basata su evidenze e riflessioni concrete.
Tra le novità del toto-tracce compare anche il fenomeno dell'overtourism, ovvero il turismo eccessivo che sta modificando il volto di molte città italiane ed europee.
Da Venezia a Firenze, passando per Roma e numerose località turistiche, il tema mette in relazione economia, diritto alla casa, sostenibilità e qualità della vita dei residenti. Un argomento particolarmente interessante perché consente di collegare aspetti sociali, culturali e ambientali.
Milano-Cortina 2026 e il valore delle grandi manifestazioni sportive
Anche le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 potrebbero rappresentare uno spunto per una traccia di attualità.
L'evento offre infatti l'opportunità di discutere del rapporto tra sport, investimenti pubblici, sostenibilità e sviluppo territoriale.
Una riflessione potrebbe concentrarsi sull'eredità che grandi manifestazioni internazionali lasciano alle comunità ospitanti, tra benefici economici e criticità ambientali.
Pascoli e Verga guidano il toto-autori
Per quanto riguarda l'analisi del testo, i nomi più frequentemente citati nelle previsioni sono quelli di Giovanni Pascoli e Giovanni Verga, due autori che da anni vengono indicati tra i possibili protagonisti della Tipologia A.
Non mancano però altre ipotesi, come Luigi Pirandello, Italo Calvino ed Eugenio Montale, mentre alcuni osservatori invitano a prestare attenzione anche a figure più contemporanee come Umberto Eco ed Ennio Flaiano, autori capaci di creare collegamenti tra letteratura, comunicazione e società contemporanea.
Gli anniversari storici potrebbero influenzare le tracce
Come spesso accaduto in passato, il Ministero potrebbe prendere spunto da ricorrenze culturali e storiche particolarmente significative.
Gli anniversari rappresentano infatti una fonte ricorrente di ispirazione per la costruzione delle tracce, soprattutto per quelle dedicate all'analisi e alla riflessione culturale.
Per questo motivo molti insegnanti consigliano di approfondire non solo gli autori presenti nel programma, ma anche gli eventi e le figure storiche che nel 2026 celebrano importanti ricorrenze.
Come ogni anno, tuttavia, il Ministero potrebbe sorprendere tutti con una scelta inattesa. Per questo motivo docenti ed esperti continuano a ribadire lo stesso consiglio: più che tentare di indovinare la traccia, conviene allenarsi a scrivere, leggere e argomentare. Perché alla Maturità non vince chi azzecca il tema, ma chi dimostra di saper interpretare il mondo che lo circonda.











