
Molto apprezzati anche Fedez-Masini, J-Ax, Elettra Lamborghini, Luché,. Bambole di Pezza e Chiello.
Il Festival di Sanremo 2026 ha alzato il sipario e ha finalmente presentato i brani in competizione, creando come sempre discussioni, tra chi apprezza la musica proposta e chi invece pensa che ormai “non ci sono più gli artisti e le canzoni di una volta”.
Insomma da una parte i nostalgici, dall’altra le nuove generazioni che preferiscono musica più alternativa e moderna.
Ma quali sono stati gli artisti che la Gen Z ha più apprezzato in queste prime due serate?
Ovviamente ciò che abbiamo reperito sono sensazioni “a caldo” e non è detto che alla lunga altri cantanti non scalino la classifica delle preferenze giovanili. E non è dato sapere se queste preferenze siano frutto della performance in sé o del carisma che questi artisti hanno a prescindere dai brani portati all’Ariston.
Fatto sta che nelle ore successive la prima serata al momento il duo formato da LDA & Aka 7even risulta essere quello che ha raccolto più consensi nella fascia 14-29 anni. La loro “Poesie clandestine” parla di un amore carnale, capace di generare tanto dolore quanto felicità. Un brano insomma che parla dei problemi che l’amore giovanile può generare attraverso un linguaggio semplice, immediato ed energico. I due del resto sanno come parlare direttamente ai coetanei, visto che fanno proprio parte della Gen Z (LDA 22 anni, AKA 7even 25).
Al secondo posto tra le preferenze giovanili troviamo un’altra coppia, stavolta un po’ più particolare: Fedez & Marco Masini. Fedez è l’influencer per eccellenza, Masini è un veterano del Festival che porta esperienza e intensità sul palco. Un duetto che i ragazzi hanno al momento apprezzato, anche se il loro brano non ha convinto del tutto.
Un altro veterano, non del festival ma della musica italiana, che i giovani hanno apprezzato è stato J-Ax. “Italia Starter Pack” è stata un’esplosione di energia. Ciò che ha colpito è stata la sonorità country e la simpatia del cantante, tra cappello da cowboy e ironia tricolore.
Tra le più amate dai ragazzi la solita Elettra Lamborghini, che non ha tradito le aspettative. Coreografie, autotune e presenza scenica costruiscono un’esibizione pensata per diventare virale. Forse non metterà tutti d’accordo, ma “Voilà” ha l’ambizione chiara di dominare l’estate 2026.
Un altro cantante che non ha tradito le aspettative è stato Luchè, vero e proprio idolo tra i napoletani e nuova figura di riferimento dell’universo rap. “Labirinto” non è un brano immediato e forse proprio per questo divide: meno concessioni alla leggerezza, più introspezione.
Forti della componente tutta al femminile, le vere sorprese di queste prime serate sono state Bambole di Pezza. Quasi sconosciute sia ai grandi che ai giovani, hanno saputo emozionare con il brano “Resta con me”, una canzone leggermente punk che è una sorta di grido di aiuto, una richiesta di compagnia e sostegno. Un po' quello che oggi chiedono tutti i ragazzi e soprattutto tutte le ragazze, spesso vittime di violenze e molto spesso non supportate.
Chiudiamo con Chiello. Il brano “Ti penso sempre” è stato apprezzato dalla Gen Z perché con il suo pop rock romantico ha saputo mostrare la malinconia generazionale, con una scrittura che intercetta la sensibilità dei più giovani.










