Videogame & Violenza vanno a braccetto? È una fake news

Sara Obici

Nerdlife

Videogame & Violenza vanno a braccetto? È una fake news

Videogame & Violenza vanno a braccetto? È una fake news
Sara Obici
Pubblicato il 18 aprile 2019

Appena un caso di cronaca, anche solo vagamente correlato al mondo dei videogiochi, emerge sotto i riflettori della stampa, ecco che ricomincia il solito triste teatrino, trito e ritrito. Un coro indignato di falsi perbenisti parte in quarta con le consuete filippiche infondate: “i videogame portano alla criminalità”, “sono come una droga, atrofizzano il cervello” o “ai miei tempi questi giochi violenti non c’erano, e guarda caso ste cose non succedevano” sono solo alcuni dei tormentoni ricorrenti.

VIDEOGAME-VIOLENZA-SUDPRESS-SUDLIFE-RIFLESSIONE-NON-CORRELAZIONEQuesti luoghi comuni, falsi e irrispettosi, “foraggiati” anche da chi dovrebbe essere molto più informato e imparziale – si caro Carlo Calenda, sto pensando proprio a te – sono destinati a riemergere ciclicamente. E’ successo con il caso della strage di Columbine, succede in queste ultime ore dopo le notizie di Monza, e succederà ancora, a meno che non si faccia davvero chiarezza sull’argomento. Esiste davvero una correlazione tra videogame e criminalità?

No. Senza tanti fronzoli o speculazioni, semplicemente non c’è. Difatti studi scientifici dimostrano come in realtà l’utilizzo di videogame, non sia solo del tutto incorrelato agli episodi di violenza [n.d.r fonte Università di Oxford], ma migliori anche di molto la coordinazione occhio mano e i riflessi di chi li utilizza [n.d.r fonte Università di Rochester].

Sono quindi particolarmente indicati per chi soffre di problemi di memoria a lungo e breve termine, e si sono rivelati utili per curare la dislessia. In tutti gli altri casi, non possono comunque essere accusati di istigare alla violenza, ma vanno considerati come autentiche forme d’arte, capaci di proporre bellezza e intrattenimento. Quindi, prima di dire che “atrofizzano il cervello” bisognerebbe informarsi caro ex-ministro 😉

VIDEOGAMES-VIOLENCE-VIDEOGIOCHI-VIOLENZA-CORRELAZIONE-SUDLIFE-VIDEOGAMEMa si sà, purtroppo siamo in un periodo storico nel quale le verità oggettive, validate dai fatti e dagli studi scientifici, vengono ignorate in favore di falsi miti e credenze dogmatiche. E’ un qualcosa di molto simile a quanto sta succedendo con la storia che “i vaccini che causano autismo”. Non è vero, ci sono decine e decine di studi che lo provano, eppure l’antivaccinismo dilaga, anche tra le persone più insospettabili.

Quello che conta è ciò che si ventila, ciò che fa più scalpore e che sulla carta desta maggior indignazione; di fronte a tutto questo i fatti sono irrilevanti. Basta che una sciocchezza simile emerga una volta e poi farà davvero fatica ad essere debellata, anche in presenza della verità provata. “Fatti a nnomina e vo cucchiti”, direbbe qualcuno dalle nostre parti.

Forse coloro che si scagliano contro i videogame, e che contemporaneamente in queste ore hanno pianto per la cattedrale di Nôtre Dame, cambierebbero idea se sapessero che proprio uno tra i tanti “temibili” videogiochi – Assassin’s Creed Unity – potrebbe essere utile (avendo minuziosamente mappato la struttura per la digitalizzazione) nella ricostruzione dell’edificio? Chissà…


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