Spotted Unict: quando abbiamo perso la bussola?

Sara Obici

Università

Spotted Unict: quando abbiamo perso la bussola?

Spotted Unict: quando abbiamo perso la bussola?
Sara Obici
Pubblicato il 21 marzo 2019

“Spotted Unict è la pagina che ti permette di mostrare, anonimamente, un messaggio, inerente alla vita universitaria, a tutti gli studenti universitari di Catania”. Queste le prime righe del campo informativo della pagina Facebook Spotted Unict. Oltre a notare, in maniera polemica e sostanzialmente inutile, l’immotivato ed eccessivo utilizzo delle virgole, ci chiediamo: questa descrizione dice il vero? Spotted serve realmente a mostrare messaggi “inerenti alla vita universitaria” oppure si sta degenerando verso tutt’altro?

Se avete istantaneamente pensato alla seconda opzione avete fatto “un bingo”, per citare il colonnello Hans Landa di Bastardi Senza Gloria. Che a pensar male si fa peccato però poi ci si azzecca. Ma ammettiamolo, non è davvero una sorpresa, perchè questo è il sintomo di un fenomeno di globale. E allora cosa ci si poteva aspettare di diverso da Spotted Unict quando l’intera rete dei social network è letteralmente invasa da messaggi vuoti, offensivi e qualunquisti?

Qualcosa di meglio, ad esempio. Per dirne qualcuna, qualcosa di migliore rispetto all’eccessiva semplificazione dei post della Meloni, qualcosa di più degno dei beceri insulti di Salvini nei confronti della Boldrini, qualcosa di più opportuno della battuta con i bambini down dei leghista Augusto Casali.

Ma purtroppo anche noi universitari, che almeno sulla carta potremmo avere i mezzi per realizzare quanto sia marcio tutto questo, rifacciamo comunque i loro stessi errori. Contribuiamo alla svalutazione della nostra stessa reputazione e facciamo lo stesso identico gioco di chi ci affanniamo a criticare e ad additare per farci belli agli occhi degli altri. Non ci credete? Leggere per credere, queste sono solo alcune delle perle trovate su Spotted Unict.

Oggettivamente, non per voler essere bacchettoni o bigotti o altro, ma per livello di contenuti e maturità questi messaggi sembrano essere stati concepiti da bambini in età prescolare. Con tutto il rispetto per i bambini. E poi non è che è un post ogni tanto, il problema è che sono quasi tutti così, o quasi tutti “pa fassa”.  Così Spotted Unict è passato da luogo nel quale poter convidere idee, impressioni, speranze ed emozioni; ad una squallida bacheca in cui si cerca sesso e “si babbia” a tempo perso con cose che non centrano nulla con l’università.

Ma siamo solo noi catanesi a “trattare così” un mezzo potenzialmente utile e interessante come Spotted?  No, abbiamo fatto un giro sulle pagine di altri atenei italiani, e il tenore della discussione è più o meno sempre lo stesso. Mancanza di rispetto nei confronti delle donne, sessismo, discriminazione tra università e chi più ne ha più ne metta. Sarà per via della formula dell’anonimato, sarà perchè a prescindere è sempre facile sfogare le proprie frustrazioni sugli altri, fatto sta che davvero troppi contenuti di queste pagine sono in questo modo.

Per migliorare Spotted va migliorata la qualità dei messaggi che inoltriamo, e per migliorare i messaggi vanno migliorati i nostri pensieri. Ma per andare sul piano pratico un pò di educazione in più non guasterebbe.


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