Le migliori Università del Mondo? Non sono in Italia

Sara Obici

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Le migliori Università del Mondo? Non sono in Italia

Le migliori Università del Mondo? Non sono in Italia
Sara Obici
Pubblicato il 2 marzo 2019

Quali sono le migliori università del pianeta?
Ma soprattutto, anche lì gli studenti devono “stare appresso” ai problemi del proprio portale studenti e degli Enti regionali per il diritto allo Studio?

Tralasciando l’amara ironia che si potrebbe facilmente fare in questo caso, ci chiediamo davvero: come sono posizionati gli atenei italiani nella classifica globale?
Un’esauriente risposta a questa domanda ci viene dalla classifica realizzata ogni anno dalla QS, azienda britannica specializzata in educazione e studio all’estero.

La QS University Ranking 2019, pubblicata il 27 febbraio scorso, ha l’obiettivo di aiutare gli studenti del mondo ad individuare le migliori università in cui studiare.

Vediamo di riuscire a ‘pescare’ qualcosa di interessante da tutto questo mare di dati.

Le migliori Università italiane: la discesa agli inferi

Per trovare la prima italiana dobbiamo scendere fino al 156° posto dove troviamo il Politecnico di Milano. Padova ferma al 250° e la statale di Milano al 325°.
La Cattolica la si trova addirittura al 490° posto. La prima romana è Torvergata al 511-520 posto. Le siciliane? in fondo alla classifica. Su 40 pagine di elenco, Palermo e Catania condividono la pagina 38 insieme con Roma Tre e L’Università di Reggio Emilia. Indefinita posizione, talmente sono in fondo alla classifica: dovremmo trovarci intorno alla postazione numero 900.

Dopo le italiane alcune università francesi, rumene e polacche.
Meglio di noi? Brasile, Venezuela e Perù. Ma anche l’Uruguay e il Cile.

US & UK on top of the world

Quello che emerge analizzando i dati della tabella è che gli Stati Uniti e l’Inghilterra sono, del tutto prevedibilmente, le due nazioni con più “nomination”. Tra le migliori nella QS University Ranking 2019 figurano ben ventotto università statunitensi e tredici inglesi.

E per quanto riguarda le università italiane?
Storicamente siamo stati la patria delle prime università del pianeta, con l’Università di Parma nata addirittura nel 962.

Per consolarci possiamo guardare le classifiche “by subject”, ossia per indirizzo.

Quante “nomination” abbiamo? Tristemente solo una.
L’Università degli studi “La Sapienza” di Roma si è difatti distinta nella categoria ‘Classics & Ancient History’.
Migliore fra le italiane anche il Politecnico di Milano, con il suo sedicesimo posto nella classifica dell’ambito ingegneristico e tecnologico.

La città della “madonnina” sorride ancora, perché vi è anche un 16° posto della Bocconi nell’ambito delle Scienze Sociali e del Management. Nell’ambito artistico e umanistico troviamo un 54° posto dell’università degli studi di Bologna e un 62° della Sapienza di Roma. Prima di loro anche Taiwan, Nuova Zelanda e addirittura la Corea Del Sud.

Magra consolazione per una nazione che in passato è stata sicuramente un’eccellenza per la formazione universitaria.

Italia: gli ultimi saranno i primi? Speriamo di sì, quel che è certo è che in passato lo siamo stati. Ora c’è solo da inseguire gli altri.

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