Maleficent-Signora del male: un sequel all’altezza del primo film? -RECENSIONE

Francesco Lattanzio

Cinema

Maleficent-Signora del male: un sequel all’altezza del primo film? -RECENSIONE

Francesco Lattanzio
Pubblicato il 20 ottobre 2019

Presentato in anteprima europea il 7 ottobre 2019 presso l’Auditorium di via della Conciliazione a Roma, Maleficent-signora del male sbarca nei cinema italiani a partire dal 17 ottobre, dopo ben 5 anni dall’uscita del primo film.

La protagonista è ancora una volta la splendida Angelina Jolie, affiancata da Michelle Pfeiffer, che veste il ruolo della regina Ingrid, e Elle Fanning, la dolce principessa Aurora e regina della brughiera.

Il secondo film rispetto al primo è molto meno interessante: se nel primo film abbiamo imparato a conoscere Malefica sotto il punto di vista sentimentale e, quasi, umano, qui non ci troviamo dinanzi a nulla di originale o aggiuntivo che caratterizzi emotivamente questo personaggio.

Si cerca di indagare quali siano le origini della protagonista, ma lo si fa in maniera frettolosa e superficiale, movimentando eccessivamente il ritmo del film.

Le figure femminili spiccano notevolmente: l’intera pellicola non è altro che un gioco di potere fra due donne molto tenaci, ossia, Malefica e la regina Ingrid. Se Malefica è fortificata dai suoi poteri magici e dal suo carattere inattaccabile, la regina Ingrid è resa potente dalla corona che indossa e dall’odio nei confronti delle creature magiche, che la rendono perciò il personaggio più interessante dell’intero del film.

Nulla da togliere agli effetti speciali o alla recitazione delle protagoniste, ma affrontando il punto di vista dell’originalità e della struttura della pellicola, bisogna evidenziale l’assoluta mancanza di novità e la troppo evidente previsione di quel che accadrà. Essendo un film Disney, giustamente, deve avere un lieto fine: ciò su cui vorrei soffermarmi è il modo in cui si arriva a questo lieto fine, ed è proprio questo il punto forte del primo e lo svantaggio del secondo film.

Nel primo film arriviamo ad un lieto fine grazie ad un atteggiamento di Malefica che farà scoprire un lato di lei mai affrontato; nel secondo film, arriviamo ad un lieto fine, semplicemente, riproponendo il solito schema tipico della Disney.

Per cui, tirando le somme, e rispondendo alla domanda del titolo, questo secondo film non è assolutamente all’altezza del primo, per ciò che concerne la trama e lo sviluppo di essa.

Navigare in acque sicure, riproponendo lo stesso medesimo schema per ogni film Disney, non rappresenta più un terreno certo e sicuro che garantisce il consenso del pubblico: talvolta, bisogna abbandonare le certezze per abbracciare forme rappresentative più rischiose, ma sicuramente più apprezzate se ben riuscite.


Copyright © anno 2018 - SudLife
Direttore Lucia Murabito
Direttore Editoriale Pierluigi Di Rosa