Madama Butterfly al Bellini, per gli studenti un’occasione da non perdere

Alessandra Di Marco

Cult

Madama Butterfly al Bellini, per gli studenti un’occasione da non perdere

Madama Butterfly al Bellini, per gli studenti un’occasione da non perdere
Pubblicato il 14 maggio 2019

Venerdì  10 maggio è stata una serata in cui emozione e raffinatezza si sono riunite al Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania grazie alla rappresentazione della prima di Madama Butterfly di Giacomo Puccini, una tragedia giapponese, con la regia di Lino Privitera.

Una serata importante che ha visto riunita la “Catania bene”, e non solo, a questo imperdibile evento. Tra gli spettatori, anche qualche turista che ha avuto l’opportunità di sentire dal vivo, la magnifica orchestra del teatro diretta da Gianna Fratta.

Ma ad un evento speciale bisogna adottare un abbigliamento altrettanto speciale. Per la prima di un’opera, il dress code prevede abito lungo e scuro per la donna, smoking per l’uomo. Ma non sempre è necessario rispettare questa regola, ciò che conta è essere eleganti ed avere un mood raffinato in rispetto del culto del bello, del teatro e dei musicisti. Molte signore presenti alla serata hanno optato per dei vestiti al ginocchio o tailleur,  principalmente total black, impreziositi da punti luce o da un filo di perle. Pochissime quelle che hanno osato per degli abiti con colori particolarmente accessi, come il rosso. Fortunatamente, nessuna ha azzardato per il colore viola in quanto considerato infausto per l’ambiente teatrale.

Per gli uomini, invece, il classico completo scuro. Un evergreen che non passa mai di moda e che si rivela essere l’abbigliamento perfetto per delle occasioni formali, come alternativa allo smoking. In generale, tutti si sono presentati molto eleganti e con una mise sobria e delicata.

Ad impreziosire la serata, non solo gli outfit degli spettatori, ma anche un’atmosfera d’incanto: se all’inizio tutti si trovavano in uno stato di trepidante attesa, tra emozione e curiosità, già alla finCe del primo atto era possibile percepire negli occhi e nel volto del pubblico lo stupore per la bellezza a cui tutti abbiamo assistito. Inoltre, gli intensi applausi finali hanno dimostrato come l’opera sia stata un’esperienza sublime per la vista e l’udito degli spettatori.

È stata una piacevole sorpresa vedere anche alcuni giovani ragazzi, ed è proprio a loro che è stata riservata una bella notizia: se vi siete persi la prima di Madama Butterfly, non preoccupatevi perché l’Università degli Studi di Catania e il Teatro Massimo Vincenzo Bellini hanno lanciato un’iniziativa da premiare e di cui essere orgogliosi: #unictateatro, consentendo ai giovani studenti di avvicinarsi alla cultura teatrale, ribaltando così i loro “pregiudizi”, assistendo agli spettacoli delle stagioni lirica e di balletto 2019 e sinfonica-cameristica 2019 grazie a dei biglietti gratuiti o ridotti.

Per Madama Butterfly, oltre ai biglietti ridotti, sono disponibili 14 biglietti gratuiti, 7 per la serata di mercoledì 15 maggio e 7 per il pomeriggio di venerdì 17 maggio, entrambi in ordine di prenotazione. Come specificato nel sito dell’università, per procedere all’acquisto gli studenti dovranno effettuare la prenotazione online per lo spettacolo (inserendo codice fiscale e pin del Portale studenti) e procedendo poi al versamento con il sistema pagoPA® dell’Università di Catania (il pagamento va effettuato entro 24 ore dalla prenotazione). Dopo aver ottenuto la conferma dell’avvenuto acquisto, bisognerà stampare il coupon che andrà esibito all’ingresso del teatro per accedere allo spettacolo. 

Dunque, non resta che affrettarvi! Per maggiori dettagli sui costi dei biglietti ridotti, orari e turni potete cliccare qui. 


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