Mad World: tutti noi siamo un po’ Donnie Darko

Antonio Catara

Music

Mad World: tutti noi siamo un po’ Donnie Darko

Mad World: tutti noi siamo un po’ Donnie Darko
Pubblicato il 27 febbraio 2019

Mad World, interpretata dal cantautore statunitense Gary Jules, è la colonna sonora di uno dei film più criptici e discussi della storia del cinema: Donnie Darko.

La melodia, le parole e l’intera struttura del brano sono un invito a guardarsi dentro, a riflettere.

All around me are familiar faces
Worn out places, worn out faces
Bright and early for their daily races
Going nowhere, going nowhere
Their tears are filling up their glasses
No expression, no expression
Hide my head, I want to drown my sorrow
No tomorrow, no tomorrow

Ritrovarsi circondati da facce familiari, eppure in qualche modo sentirsi estraneo a tutto, anche alla gente, ai luoghi, alle abitudini che ci sembrano più normali.

And I find it kinda funny, I find it kinda sad
The dreams in which I’m dying are the best I’ve ever had
I find it hard to tell you, I find it hard to take
When people run in circles it’s a very very
Mad world, mad world

La sensazione di estraneità al mondo ci fa sentire felici e allo stesso tempo tristi e l’unico posto dove si può davvero esprimere la propria personalità diventano i sogni, dove anche morire dona sollievo.

Children waiting for the day, they feel good
Happy birthday, happy birthday
Made to feel the way that every child should
Sit and listen, sit and listen
Went to school and I was very nervous
No one knew me, no one knew me
Hello teacher, tell me what’s my lesson
Look right through me, look right through me

Infine troviamo una critica al mondo degli adulti, che cercano di plasmare i bambini, facendoli crescere secondo un determinato schema e impedendo  loro di esprimersi al meglio.


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