La polemica ‘utile’ su Sansa Stark, “Subire una violenza può rafforzare il carattere?”

Sara Obici

Mondointeriore

La polemica ‘utile’ su Sansa Stark, “Subire una violenza può rafforzare il carattere?”

La polemica ‘utile’ su Sansa Stark, “Subire una violenza può rafforzare il carattere?”
Sara Obici
Pubblicato il 16 luglio 2019

“Subire una violenza può rafforzare il carattere?”, “È giusto usare lo stupro come strumento di crescita per un personaggio?”. L’attrice Jessica Chastain, famosa a livello internazionale per ruoli in film come The Help e The Tree of Life, innesca la miccia di questo scottante dibattito con un semplice tweet.

A “triggherarla” è una frase pronunciata dal personaggio di Sansa Stark durante il quarto episodio dell’ultima stagione di Game Of Thrones. La controversa battuta della sceneggiatura è la seguente:

“Senza Ditocorto, Ramsay e tutto il resto, sarei rimasta un uccellino per il resto della mia vita”

Che in sostanza, parafrasando per i “profani”- su quale pianeta vivete? – può essere riassunta in questo modo:

“Se non avessi subito tutto questo dolore e queste violenze, non mi sarei evoluta in questo modo, e non sarei cresciuta così tanto come persona”.

Ecco, in sostanza “una bomba filosofica”. Questa frase può davvero far riflettere, e innescare discussioni che vanno ben oltre quelle delle miriadi di sterili polemiche nate attorno all’universo di GOT.

Per questo noi di Sud Life scegliamo di parlarne. Perchè tutto ciò offre un importantissimo spunto di riflessione sulla figura della donna, e dopo aver già affrontato l’argomento “molestie e rispetto”, è importante tornarci sù.

Il nocciolo della questione è semplice, e può essere schematizzato come l’eterna battaglia tra realismo e utopia.

Partiamo con l’Utopia. Qualsiasi persona dovrebbe potersi auto-realizzare serenamente, senza subire atti di violenza di alcun tipo. L’orgoglio per ciò che si è non dovrebbe nascere dal contrasto con gli altri, dal dolore e dalla sofferenza, ma deve poter avere il diritto di formarsi serenamente.

In un mondo perfetto, in un mondo davvero giusto ed “evoluto”, tutto ciò sarebbe rispettato. Come tristemente sappiamo però, non viviamo in un universo di questo tipo. Ed ecco che interviene il realismo, e ci riporta con i piedi per terra.

Purtroppo tutti i giorni c’è chi giudica e ferisce, chi bullizza e perseguita. Ci sono genitori che con la massima serietà dicono alla figlia “sei buttana” perchè mette il rossetto. C’è chi viene cacciato di casa per le proprie scelte, per aver espresso la propria libertà personale con un tauaggio o un piercing.

C’è chi viene malmenato per via dell’abbigliamento, o delle proprie preferenze sessuali. C’è chi viene violentato, stuprato, calpestato e ucciso; ogni giorno.

Questo è il mondo, ci saranno sempre persone che riverseranno all’esterno la propria negatività, così come ci saranno quelle che si sforzeranno di dare il meglio, e di prendere il meglio da ogni esperienza, per quanto traumatica. I veri malati sono i primi, ma paradossalmente ad essere additati come anormali saranno spesso i secondi.

All’inizio dell’articolo esordivamo con la domanda: “Subire una violenza può rafforzare il carattere?”. Ecco, dopo aver riflettuto possiamo arrivare alla conclusione che, si, nel mondo reale subire eventi di questo tipo porta ovviamente a delle conseguenze, e tra le tante questa può essere una possibile, e tra le più “vantaggiose” per la vittima. Da qui nulla di strano anche ad utilizzarlo come pretesto narrativo per un personaggio fittizio.

Quindi, per tornare alla polemica iniziale, possiamo dire che il vero problema non sta tanto nel fatto che Sansa sia riuscita a trovare uno spunto per crescere anche a partire da esperienze dolorose; ma sta a monte, in Ditocorto, Ramsay, Joffrey che gliene hanno procurate in primo luogo! E le hanno così negato la possibilità di potersi auto-realizzare serenamente.

Sansa sarebbe cresciuta anche senza di loro? Avrebbe fatto un percorso introspettivo del genere anche senza tutto il dolore che le hanno provocato? Secondo Jessica Chastain si:

Una donna non ha bisogno di essere vittima per divenire farfalla. L’uccellino è sempre stato una Fenice.

Io non mi sento di essere così ingenua e ottimista. Chissà, magari senza quegli eventi traumatici la vera forza – sicuramente presente e latente già in partenza – di Sansa non si sarebbe mai attivata, non lo sapremo mai, ma quel che è certo che sarebbero stati solo e soltanto affari suoi.


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