La dea fortuna: perché il film di Özpetek è uno dei migliori del 2019- RECENSIONE

Francesco Lattanzio

Cinema

La dea fortuna: perché il film di Özpetek è uno dei migliori del 2019- RECENSIONE

Francesco Lattanzio
Pubblicato il 4 gennaio 2020

Dopo il precedente “Napoli velata”, Ferzan Özpetek torna al cinema con “La dea fortuna”. Distribuito in Italia dal 19 dicembre, il film ottiene un buon sostegno da parte della critica.

La trama ruota attorno ai due protagonisti, Arturo e Alessandro, una coppia impegnata ormai da molti anni che sta passando un periodo di crisi particolare. Il loro equilibrio, seppur precario, sarà interrotto dall’arrivo di due bambini, i figli della loro amica Annamaria.

Se con Napoli velata Özpetek ci ha mostrato una realtà occulta al confine stretto tra verità e sogno, con La Dea fortuna si ritorna ad un’impostazione più realistica, volta ad affrontare i problemi ed i disagi di una vita di coppia. Il film, inoltre, fornisce un importantissimo messaggio strettamente legato al rapporto sentimentale, amicale e in relazione al concetto di famiglia, stravolgendone completamente le basi.

La famiglia, infatti, come concepita dalla tradizione “ordinaria”, non viene mai mostrata nel film, ma il tutto cerca di conformarsi a questo nuovo ideale che lentamente si è fatto strada nella società ad oggi contemporanea.

Özpetek, infatti, non abbandona mai lo schema narrativo già sperimentato con Saturno contro (2006), in cui messaggio e sviluppo di trama si intrecciano quasi fino a combaciare.

Stefano Accorsi ed Edoardo Leo hanno dimostrato di sapersi calare anche in ruoli differenti dai loro soliti, fornendo una prova attoriale strabiliante e, a tratti, commovente.

Il film nel complesso è uno dei migliori prodotti italiani usciti nella stagione cinematografica del 2019: consigliato soprattutto per gli attori e per la trama estremamente profonda.


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