Il 35% di semi-analfabeti tra i banchi delle medie. Ma sarà vero?

Sara Obici

News&Politics

Il 35% di semi-analfabeti tra i banchi delle medie. Ma sarà vero?

Il 35% di semi-analfabeti tra i banchi delle medie. Ma sarà vero?
Sara Obici
Pubblicato il 5 dicembre 2019

In questi giorni non abbiamo sentito altro: “Risultati dei Test Invalsi disastrosi“, “In Italia il 35% dei ragazzi di terza media non sa comprendere un testo in Italiano“, “di questo dato preoccupa anche il divario tra Nord e Sud“.

Le televisioni, i giornali, i post sui social; sembravano tutti copia conforme del rendiconto sul sito ufficiale INVALSI, ma secondo noi la notizia vera sta nell’interpretazione di questi numeri, e non nello “sciorinarli” così, nudi e crudi ma fini a sè stessi.

E come possiamo leggerli? In modo totalmente opposto rispetto a quanto è stato fatto dalla stragrande maggioranza delle altre testate.

Difatti quasi tutte, anche le più “accreditate”, si sono scagliate a testa bassa in considerazioni del tipo: “cresceranno degli analfabeti funzionali“, “i giovani d’oggi non capiscono neache cosa gli si dice”. Che riassunto è un “onesto” e rozzo “siete capre”.

Complimenti, se questa è la vostra unica interpretazione della notizia siete ad un livello di semplificazione pari a quello che potreste aspettarvi da chi criticate. E no, realizzare il fatto che questo non è un complimento non è una vittoria per nessuno.

Perchè quasi tutti tendono a concentrarsi sull’effetto provocato da un evento; ma quasi mai si soffermano sulle cause che lo generano. Che è un pò come guardare il dito mentre vi si sta indicando la Luna.

E quindi si, questi dati vogliono sicuramente dire qualcosa, ma magari non di così catastrofista come avete immaginato.

Semplicemente andrebbe aggiustato “il tiro” degli insegnanti, andrebbero destinati più fondi alla scuola e alla culturaridotti nel dicembre del 2018 dal caro governo GialloVerde, e mi azzarderei a dire anche dall’utilizzo di TikTok 😉 .

Andrebbero creati dei programmi per sostenere e accompagnare i genitori nel percorso di crescita dei figli.

Insomma, curare le cause che generano l’ignoranza per risolverla, ed evitare invece di additarla con un senso di superiorità, come se non ne fossimo in realtà tutti artefici e complici.

Non sembra poi così difficile, no?


SARA-OBICI-INGEGNERE-INFORMATICO-LINKEDIN-SCRITTRICE-COPYWRITERLaureata in Ingegneria Informatica all’Università degli Studi di Catania, tendo facilmente ad appassionarmi ai progetti che ritengo validi ed in linea con i miei principi. È con questo spirito che mi sono lanciata anche nel mondo della scrittura e della comunicazione online. Intellettualmente onesta, spietatamente pungente, irrimediabilmente controcorrente rispetto alla maggioranza. Questa, in poche parole, sono io. E, come me, anche i miei articoli parlano chiaro. Leggere per credere.


Copyright © anno 2018 - SudLife
Direttore Lucia Murabito
Direttore Editoriale Pierluigi Di Rosa