Greta Thunberg, il suo #fridaysforfuture conquista l’Italia

Sofia Caramitti

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Greta Thunberg, il suo #fridaysforfuture conquista l’Italia

Greta Thunberg, il suo #fridaysforfuture conquista l’Italia
Sofia Caramitti
Pubblicato il 10 gennaio 2019

Ha appena 16 anni Greta Thunberg, l’attivista svedese con sindrome di Asperger che dall’8 settembre 2018 ogni venerdì salta la scuola per protestare davanti al Parlamento contro l’emergenza climatica.

L’eco mondiale della battaglia di Greta Thunberg arriva però con la COP24 di Katowice quando la giovane pronuncia una frase che gela le coscienze degli adulti di oggi:

 

Voi dite di amare i vostri figli più di ogni altra cosa eppure state rubando il loro futuro davanti ai loro occhi.

Da quel momento il successo dell’hashtag #fridaysforfuture #venerdìperilfuturo ha una portata mondiale.

Noi di Sud Life siamo andati alla ricerca di quei giovani che seguono giornalmente le battaglie di Greta Thunberg sul web. Una gioventù che dall’Italia risponde all’appello di protesta per l’imminente catastrofe climatica.

Un cartello, una bicicletta e una pianta di bambù

 

Appena ho letto di Greta sui giornali, ho avuto l’immediato bisogno di prendere la mia bicicletta elettrica, una piantina di bambù e un cartello che recitava:

 

Thak you Greta

We are together!

 

 

Così ha inizio il sit-in a Montecitorio del 40enne Claudio Mannoia, palermitano di Roma, che amareggiato dalla scarsa partecipazione dei suoi concittadini alla protesta, oggi continua a farsi sentire utilizzando dei burattini a suo dire:

 

La rappresentazione di quella cittadinanza romana che oggi non c’è più.

 

I ragazzi di Pisa: dalle chat di Facebook ai presidi in Comune

Ha 20 anni Bruno Fracasso, fondatore del movimento Fridays For Future Pisauna crescente comunità di giovani nata dalla forza comunicativa dei social networks. La community di Pisa, oggi inserita nel panorama internazionale, dal 30 novembre 2018 ogni venerdì proprio come Greta manifesta sotto al Comune in via degli Uffizi richiedendo a gran voce il potenziamento delle energie rinnovabili.

Non abbiamo ricevuto alcuna risposta dal Comune ma siamo intenzionati a fare sempre più pressione

afferma Bruno.

Quindi aggiunge l’attivista 32enne pisano Federico Drago: 

 

È importante sensibilizzare la cittadinanza sulla rilevanza del tema ma le trasformazioni possono essere prese solo a livelli più alti.  È fondamentale che governi e le imprese agiscano a livello mondiale.

Sono rimasta molto colpita dal giovane attivismo di Greta e quando ho saputo della portata globale dei suoi scioperi ho subito avuto voglia parteciparvi ma non c’era alcuna iniziativa nella mia città. È stato in quel momento che ho utilizzato Instagram per raggiungere più persone possibili e proporre il mio sit-in. Perché se nessuno lotta per la tua battaglia ti devi rimboccare le maniche.

 

All’annuncio Instagram di Ludovica Tirone, 20 anni, rispondono subito tre ragazzi che una volta radunatosi in Piazza Castello, coinvolgono sempre più persone fino ad organizzare il primo Climate Strike di Torino.

Sono tante le storie degli attivisti italiani che seguono le orme di Greta e non solo. In ogni caso si tratta della grinta e di una bella gioventù che trasforma la rete virtuale in una rete di relazioni. 

Una bella gioventù che ha ancora voglia di lottare per il suo futuro.

 


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