Figuracce in video call? Ecco come evitarle

Simone Dei Pieri

#intooDP

Figuracce in video call? Ecco come evitarle

Figuracce in video call? Ecco come evitarle
Pubblicato il 1 aprile 2020

Il COVID-19 (o Nuovo Coronavirus) ha cambiato le abitudini di tutti, anche dei più coriacei al cambiamento: fioccano le dirette Instagram, abbondano le call di lavoro ed anche i docenti e gli studenti di ogni ordine e grado si sono rimboccati le maniche e hanno iniziato a realizzare/seguire lezioni online.

Ma l’inizio lascia a desiderare.

Questo accade per un comune equivoco: si è ancora convinti che tutto ciò che avviene online non sia ‘vero’, quando in realtà è spesso più vero (e sicuramente più durevole) di quanto avviene nei rapporti offline.

Nelle ultime settimane, il mondo dell’istruzione (scuole ed università in prima linea) ha dovuto fare i conti con un’innovazione forzata che spesso ha condotto ad equivoci e situazioni imbarazzanti delle quali si sono resi protagonisti talvolta gli studenti, altre volte i docenti: da chi beve e fuma durante una lezione, a chi insulta senza aver spento il microfono, i casi non si contano più e sui social sono diventati subito trend topic, scoprendo di fatto gli altarini e ribaltando convenzioni sociali e lavorative che però, almeno un po’, è bene rimangano salde.

Prendendo come spunto alcuni video, si è pensato di fornire un utile prontuario per affrontare al meglio qualsiasi call (di studio o lavorativa che sia) ed evitare certe figuracce che possono ledere la reputazione e l’autorevolezza di chiunque.

1. Attenti alle schede aperte sullo schermo!

Che si tratti di un video dei Limp Bizkit o di un porno, non c’è bisogno di spiegare perché non è adatto alla circostanza di una conference call o di una lezione online vedere cosa il proprio interlocutore stesse facendo un attimo prima della nostra chiamata. Assicuriamoci di chiudere le schede non necessarie.

 

2. Non bere e non fumare durante una call.

Se la condivisione degli spazi (fisici e non) ci ha insegnato qualcosa, è sicuramente il rispetto delle persone che ci stanno intorno o di fronte. Fumare in faccia a un collega, ad uno studente o ad un docente (ma in generale, a chiunque) è una grave mancanza di rispetto che ci qualifica come individui appena usciti dalle caverne. Sul bere vale la stessa regola.

 

 

3. Ricordarsi di disattivare il microfono.

Esternare insulti o imprecazioni non è mai un comportamento adeguato. Specie dopo una laurea. O una riunione. Insomma, meglio disattivare il microfono se non si deve parlare, giusto per essere sicuri ed evitare gaffes.

 

4. Vestire sempre in maniera adeguata.

Se la strategia “tuta sotto, camicia sopra” è al limite tra il comico e l’utile, presentarsi in pigiama durante una conference call o una lezione ci qualifica per perdigiorno.

In conclusione…

In generale, per quanto difficile possa sembrare, anche se la vita si sposta ‘online’ è sempre bene mantenere i giusti ritmi e i giusti comportamenti che terremmo ‘offline’, vuoi per il rispetto degli altri, vuoi per il rispetto di noi stessi.

Come siamo davvero quando gli altri non ci vedono? Forse è giunto il momento di far combaciare le due realtà.


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