Fade to Black, svanire nel nulla – Metallica

Sara Obici

Mondointeriore

Fade to Black, svanire nel nulla – Metallica

Sara Obici
Pubblicato il 8 aprile 2019

Fade to Black è un “ossimoro fatto canzone”, nè più nè meno. Così come le espressioni “Ghiaccio bollente” o “Dotta ignoranza” uniscono due concetti antitetici, questa canzone racchiude al suo interno due opposti, che convivono magnificamente, nonostante, o proprio in virtù, delle proprie differenze. Nel caso di questo brano dei Metallica i due elementi in contrasto sono la musica e il testo.

Difatti la melodia è allegra, energica, e spensierata. Richiama alla mente grandi spazi, come ad esempio le grandi distese americane attraversate dalla Route 66, e fa letteralmente volare con la fantasia. Il mood è molto simile a quello creato dal brano Hotel California degli Eagles, o da Losing My Religion dei R.E.M. Date queste premesse non ci si aspetterebbe di incorrere in un testo assolutamente cupo e depressivo, ma è ciò che accade. Ma Fade to Black è pur sempre un brano Metal, quindi in effetti come sperare in qualcosa di diverso?

I have lost the will to live
Simply nothing more to give
There is nothing more for me
Need the end to set me free

Così poca “energia vitale” sulla carta, così tanta grinta nella melodia. E più il testo si fa cupo e senza speranza, più la musica diventa bella, liberatoria, spensierata. Quasi a sottolineare l’inquietante verità di questo brano: più i pensieri negativi si fanno strada verso l’ipotesi della morte e della conseguente liberazione dalle sofferenze, più la musica si spinge verso tonalità serafiche e gradevoli.

Questo contrasto è dolce e amaro, e ci ricorda come tutto provenga comunque dalla stessa “fonte”. La gioia e la disperazione, i pensieri positivi e quelli orrorifici, le idee stupide e quelle geniali, in realtà tutto proviene comunque dalla stessa scintilla vitale, da essa si anima e in essa svanisce. Da qui Fade to Black. Nello Yin e Yang dell’esistenza lo spirito dei santi e quello degli assassini alla fine dei conti non è poi tanto diverso, (difatti ci può essere un pò di marcio del bene e un pò di bellezza nel male), e alla fine dei conti confluisce comunque tutto nella stessa grande energia.

A mio parere Fade to Black vuole esprimere proprio questo concetto: complesso, scomodo e antico quanto l’esistenza stessa; e ci riesce in maniera magistrale.


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