E se i “figli di Cosa Nostra” passassero all’Accusa?

Antonio Catara

News&Politics

E se i “figli di Cosa Nostra” passassero all’Accusa?

Pubblicato il 5 dicembre 2018

 

Eh già, che disgrazia! La figlia di un amico che vuole diventare Pubblico Ministero, pensa te che sfiga che è capitata al povero signor Mineo. Ah, dimenticavo, Settimo Mineo è, per farla breve, il nuovo Totò Riina, il nuovo boss della Cupola palermitana. Ma dicevamo: la figlia del povero amico di Settimo ha deciso di prendere una laurea in giurisprudenza e il paparino, che mischinazzu ha persino finanziato gli studi della ragazza, già assaporava tutti gli scarceramenti che grazie alla figliola sarebbero arrivati di lì a poco. E invece, sbam, arriva la batosta più grande che un affiliato della malavita possa ricevere.

Minchia dopo tant’anni ca ti sacrifichi pi fari sturiari a to figghia […] avi di vuscari i picciuli facennu l’avvocato… e voli fari u pubblico ministero? A picchì non fa l’avvocato e fa nesciri i cristiani i galera?.

Ma santo Iddio! Un cristiano cresce la propria figlia insegnandole i valori della vita, il rispetto per la famigghia per poi ricevere queste delusioni? Chissà quanto dolore avrà provato Settimo Mineo quando ha appreso che anche da un angelo può nascere un diavolo.

Ho dimenticato di mettervi a conoscenza di un altro piccolo, ma fondamentale, passaggio: l’illustrissimo Settimo Mineo è stato arrestato con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione, fittizia intestazione di beni aggravata, porto abusivo di armi comuni da sparo, danneggiamento a mezzo incendio, concorso esterno in associazione mafiosa. Ma vi rendete conto che la polizia arresta questi stinchi di santo e lascia a piede libero i veri delinquenti? E pensate che per arrestarlo si sono messi d’impegno anche un bel po’ di Pubblici Ministeri.

E pensa, caro Settimo, che se la figlia del tuo amico fosse un avvocato magari ti avrebbe già tirato fuori e invece sta con quelli che ti hanno sbattuto dentro. Che peccato. Un abbraccio.


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