CRAWL-INTRAPPOLATI: l’action/thriller adrenalico con Kaya Scodelario- RECENSIONE

Francesco Lattanzio

Cinema

CRAWL-INTRAPPOLATI: l’action/thriller adrenalico con Kaya Scodelario- RECENSIONE

Francesco Lattanzio
Pubblicato il 25 agosto 2019

Della durata di soli 89 minuti, Crawl-Intrappolati è un action-thiller molto leggero ma allo stesso tempo molto efficace. La trama è molto semplice, e grazie a questa semplicità il film gioca con lo spettatore e lo rende partecipe di questa storia adrenalinica e ansiogena.

Durante un uragano, la giovane Haley cerca suo padre apparentemente scomparso e si reca a casa di quest’ultimo nella speranza di trovarlo lì. Una volta arrivata, la giovane assieme al suo vecchio, rimane intrappolata nella casa sotto i denti di un gruppo di alligatori.

Il cast del film è composto da due soli personaggi: Kaya Scodelario (Haley) e Berry Pepper (Dave, il padre di Haley).
Il film fa parte di quel filone di action-movie quali 47 Metri e Paradise Beach, la cui durata minima ed indispensabile è necessaria per la riuscita della pellicola. Se avete visto i due film sopracitati, è probabile che apprezzerete anche Crawl, ma tutto dipende da cosa vi aspettiate dal film: se pensate di vedere un horror che vi terrorizzi, allora non è il film giusto per la vostra serata al cinema; viceversa, se credete di vedere un film che gioca sulla tensione ma che non sfocia nel terrore tipico dell’horror, allora è il film giusto.

Interessante la regia, affidata a Alexandre Aja, famoso per essere stato dietro la cinepresa in film come Buried, Piranha 3D o Riflessi di Paura: le riprese sono molto decise e nette e accompagnano, spesso, la colonna sonora.

Impeccabili gli effetti speciali, per quel che concerne gli alligatori, anche se, a parer mio, per mantenere ancora più alta la tensione avrei preferito che gli alligatori non fossero mostrati fin da inizio film, ma che la tensione avesse accompagnato questi animali che si muovono nell’ombra. Ripeto, si tratta solo di una piccola sfumatura, nulla di serio.

I personaggi sono ben descritti e designati, soprattutto molto interessante il rapporto padre-figlia, fulcro dell’intero film: per chiarire, non assistiamo di certo a nulla di mai visto sul grande schermo, ma i rapporti familiari sono sempre molto toccanti.

Nel complesso è un buon prodotto di qualità, consigliato per una serata estiva fra amici.


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