Cena con delitto- Knives Out: un giallo in stile Agatha Christie – RECENSIONE

Francesco Lattanzio

Cinema

Cena con delitto- Knives Out: un giallo in stile Agatha Christie – RECENSIONE

Francesco Lattanzio
Pubblicato il 8 dicembre 2019

Con un cast sorprendente ed una trama intrigante, Knives Out si presenta come un giallo in stile Agatha Christie. Rilasciato nelle sale italiane lo scorso 5 dicembre, il film si sviluppa attraverso una durata di due ore, in cui nulla (o quasi) è prevedibile dallo spettatore.

La trama, seppur molto semplice in apparenza, nasconde degli intrighi estremamente brillanti, che il pubblico, il più delle volte, non si aspetta. È dunque di forte impatto alla prima visione del film, il colpo di scena che ribalta completamente la storia e che dona allo narrazione un taglio decisamente netto.

Come accennavo, la trama è in apparenza molto basica, quasi un cliché tratto dai romanzi di Agatha Christie: una famiglia, seppur con evidenti problemi interni, si riunisce per festeggiare il compleanno del nonno della famiglia, un ricco imprenditore e scrittore che ha costruito l’intera eredità. La mattina dopo la festa, il suo corpo senza vita viene ritrovato in stanza: si tratta di omicidio o suicidio?

Lo studio dei colori è molto bilanciato, supportato da una regia ed una sceneggiatura molto curata e decisa. Gli attori sono molto bravi e decisamente influenti nel cinema contemporaneo e questo conferisce alla pellicola una marcia in più.

In che cosa si differenzia Knives Out rispetto agli altri thriller che conosciamo? I colpi di scena sono più decisi e netti e, soprattutto, non sai mai quando possono realmente arrivare: in sintesi, non ci si può proprio annoiare!

È ufficiale, questo film dimostra che il genere giallo non è morto.


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