Arrivederci Professore: un inno alla vita sorretto da un profondo Johnny Depp

Francesco Lattanzio

Cinema

Arrivederci Professore: un inno alla vita sorretto da un profondo Johnny Depp

Francesco Lattanzio
Pubblicato il 23 giugno 2019

Un professore malato di cancro ed una vita disordinata da sistemare: queste sono le basi per il nuovo film diretto da Wayne Roberts, con Johnny Depp come protagonista.
Il film, ancora una volta, tratta della delicata tematica della mattia terminale e dei mesi precedenti al decesso, dalla reazione dei parenti/amici fino ad arrivare alle soglie della fine.

Con Arrivederci Professore abbiamo questo e molto altro: si inquadra nei primi attimi del film un frammento della vita quotidiana di Richard (J. Depp), in cui si mostra un uomo oppresso da ciò che lo circonda. A questo punto la notizia della sua dipartita, è un trampolino di lancio per l’uomo, per precipitarsi oltre e correggere tutto ciò che è sbagliato nella sua vita.

Molto interessante la tecnica del personaggio che si auto-descrive e si presenta egli stesso al pubblico: il professore, infatti, parla al pubblico come se parlasse alla sua classe. Si presenta in tutta la sua ironia, in tutta la sua serietà ed in tutto il suo cinismo: capiamo che abbiamo a che fare con l’uomo comune di tutti i giorni e non con il classico personaggio pio e casto.

Nonostante ciò, il film ha qualche problema per quel che riguarda alcune parti della sceneggiatura: la tematica trattata, così ampia e soggettiva, permette l’apertura e la narrazione di altre sotto tematiche che tendono a sfumare e a restare, così, incompiute nel corso della pellicola.

Il rapporto fra studenti e professore è molto particolare, ma non per questo si può parlare di un rapporto ben delineato e approfondito: giustamente non stiamo vedendo il remake del celebre “Attimo Fuggente”, in cui il rapporto era solo fra studenti e insegnante, ma avrei preferito che la tematica alunni-professore fosse molto più presente.
Molto interessante, invece, la rappresentazione del rapporto fra Richard e sua moglie: una vera donna che è capace di tener testa al personaggio; un amore profondo ma mai fino in fondo espresso nel film.

Nel finale il film indirizza al pubblico un messaggio che, a seconda del soggetto, sarà più facile o meno da comprendere e da apprezzare. Sta di fatto che è un film drammatico, che rivela il suo lato commedia, grazie alla maestria di Johnny Depp, senza il quale il film non vi sarebbe.


Copyright © anno 2018 - SudLife
Direttore Lucia Murabito
Direttore Editoriale Pierluigi Di Rosa