Alex Baroni, una voce potente e soave

Sofia Caramitti

Oggi come ieri

Alex Baroni, una voce potente e soave

Alex Baroni, una voce potente e soave
Sofia Caramitti
Pubblicato il 13 aprile 2019

Ascoltare Alex Baroni è un continuo salire. Sempre più su sempre più su. Segui il crescendo della vita e della giovinezza che escono dalla sua bocca. Le parole c’entrano ma è soprattutto la maniera in cui lui riesce a tirar fuori questo fiume infinito.

Luciano Pavarotti

Era il dopofestival del 1997 quando all’Ariston esordì un docente di chimica pressoché sconosciuto e con un passato da corista, Alex Baroni.

La sua particolarità?

Una voce limpida e soave ma potentissima al punto di trascinare con sé chiunque l’ascolti.

Sono gli anni 90′ e la musica di Baroni, in linea con un altro modo di guardare la realtà, parla di un nuovo romanticismo dirompente proprio come lo intendono i giovani del tempo.

Il “continuo salire” con cui Pavarotti si esprime a favore della performance di Baroni diventa il simbolo indelebile di quella voce delicata ed esplosiva, armoniosa e incontenibile.

Dall’esordio sanremese il successo di Baroni si trasforma in un rapido climax.

Il sodalizio artistico con la cantante Giorgia consacra le due voci e racconta di una storia d’amore totalizzante quanto la loro musica.

Un sodalizio che rimarrà imperituro nel tempo nonostante lo spaventoso incidente in moto che il 13 Aprile 2002 ha stroncato la vita del cantautore.

Un legame atemporale talmente intenso da aver superato le convenzioni del tempo, dell’arte musicale e dell’amore stesso.

Sei rimasta dentro me
nel profondo delle idee
come il pezzo di una vita che non c’è,
come un ago nelle vene
o una splendida bugia
la ferita che oramai non va più via.
La Distanza Di Un Amore, Alex Baroni.

Copyright © anno 2018 - SudLife
Direttore Lucia Murabito
Direttore Editoriale Pierluigi Di Rosa