Aladdin: Top o Flop?

Francesco Lattanzio

Cinema

Aladdin: Top o Flop?

Francesco Lattanzio
Pubblicato il 27 maggio 2019

Live action del celebre film animato della Disney del 1992. Distribuito in italia a partire dal 22 Maggio 2019, Aladdin è stato accolto in maniera mista dalla critica, ottenendo come voto di media 5.8/10 su Rotten Tomatoes, basato su 236 recensioni.  Regia di Guy Ritchie, il cast è composto da Mena Massoud, Will Smith e Naomi Scott, che interpretano rispettivamente Aladdin, il Genio e Jasmine.

La Trama

Conosciamo tutti la trama, ma per chi non la conoscesse, il film tratta di un giovane ragazzo di nome Aladdin, il quale trova una lampada magica con un genio in grado di esaudire tutti i desideri dei mortali. Ma, allo stesso tempo, il perfido Jafar cerca la lampada per soddisfare i suoi desideri più diabolici ed oscuri.

Bene, ma non benissimo

Il film ha delle buone basi su cui ergersi, ma non del tutto la trama viene districata nel corso della narrazione. Si nota immediatamente uno sviluppo più profondo rispetto al cartone, soprattutto il desiderio da parte del regista di sviluppare al meglio alcune sotto-tematiche, quali il rapporto tra Aladdin ed il Genio, il rapporto tra Jasmine e suo padre, ed il personaggio stesso di Jasmine, simbolo della lotta per l’indipendenza femminile.

Queste differenze possono essere viste sue due fronti: il primo come uno stravolgimento rispetto al cartone animato della Disney, ma anche come un trampolino di lancio per un power up del film.

Dal punto di vista estetico, è interessante lo studio dei colori che donano armonia ed allegria, tipico della Disney. Anche lo studio della regia è davvero notevole: impossibile non notare l’attenzione e la qualità dietro la pellicola. Infine,è inevitabile ripetere per l’ennesima volta lo stupore dinanzi agli effetti speciali semplicemente sorprendenti.

Le canzoni sono tratte dal cartone Disney e leggermente reinterpretate: anche qui, il pubblico potrebbe spaccarsi in due, dove da una parte abbiamo i tradizionalisti, e dall’altra i progressisiti. Voi da che parte siete? Personalmente non ho apprezzato i cambiamenti di testo nelle canzoni.

La comicità ed il divertimento regnano in questo film, ma è anche da notare la presenza di alcune scene un pò grezze, che cadono facilmente nel trash, alterando la narrazione della pellicola. Nulla di così estremamente evidente o disturbante, semplicemente, da far notare.

Fondamentale l’umorismo di Will Smith nei panni del Genio per la buona riuscita della pellicola: incertezza e dubbi sul resto del cast, soprattutto non pienamente convinto di Marwan Kenzari per il ruolo del perfido Jafar, il quale non riesce a mettere in risalto la follia che guida il personaggio per l’intera vicenda, ma si limita a farlo apparire come un ‘classico cattivo’.

Nel complesso non è una pellicola da evitare: consigliabile soprattutto per coloro che amano questi generi di film, ma comunque è mio dovere placare le aspettative eccessivamente alte. Direi “bene, ma non benissimo”.

Ma la domanda che tutti noi cinefili ci stiamo ponendo è “tra quanto tempo la Disney deciderà di lasciar perdere i live action dei vecchi cartoni per fare spazio a nuove storie originali?“. Speranzosi che ciò avvenga il prima possibile.


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